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Ecco le lauree più richieste per i prossimi 5 anni

Il sistema Excelsior di Unioncamere insieme ad Anpal, ha calcolato che nei prossimi 5 anni si verranno a creare 2,5 milioni di posti di lavoro: 2 milioni saranno il risultato del turnover, il restante saranno nuovi posti.

Dalle previsioni di Excelsior emerge che i laureati e i diplomati saranno i profili più ricercati, nello specifico il «tasso di fabbisogno» più alto fino al 2022 riguarderà alcune lauree, in particolare: statistica, ingegneria, economia, formazione e insegnamento, medicina e chimica farmaceutica.

Dallo studio emerge che fino al 2020 sono richiesti circa 778mila “dottori”, con una media annua di 155.600.

Nella tabella sottostante riportiamo, in ordine, le quote maggiori di fabbisogno occupazionale dei laureati, previste per i prossimi 5 anni, suddivise per aree di laurea:

Area di Laurea Quota nuovi ingressi lavorativi Indirizzi specifici Quota nuovi ingressi lavorativi
laureati dell’area economico-sociale 191mila

(25%)

indirizzo economico-statistico 151mila
indirizzo politico-sociale 40mila
laureati dell’area umanistica 185mila

(24%)

indirizzo in scienze motorie 10.300
indirizzo insegnamento 81.600
indirizzo

letterario

42.100
indirizzo

linguistico

34.200
indirizzo

psicologico

17.200
laureati dell’area ingegneria-architettura 142mila
laureati dell’area medico-sanitaria 137mila

 

Le maggiori opportunità in termine di tasso di fabbisogno occupazionale dovrebbero riguardare l’indirizzo insegnamento, soprattutto perché è previsto un grande turnover nel settore pubblico dell’istruzione.

Altri indirizzi che registrano un alto tasso di fabbisogno sono: l’indirizzo statistico (5%), ingegneria (4,2%), l’indirizzo economico (3,8%), quello medico-sanitario (3,6%), l’indirizzo chimico-farmaceutico (3,3%) e quello scientifico-matematico-fisico (3,1%).

Lo studio completo del sistema Excelsior di Unioncamere, insieme ad Anpal, è consultabile a questo link.