scuola sostegno

Specializzazione TFA sostegno: accedono anche i laureati con 24 CFU

Novità introdotte nella bozza della legge di bilancio

La bozza della legge di bilancio, interviene anche sui requisiti di accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno, per porre rimedio all’emergenza causata dalla mancanza di figure specializzate.

L’attuale decreto, il n. 59 del 2017, disciplina i requisiti per diventare docenti di sostegno, stabilendo la necessità di partecipare al concorso, a cui si accede solo con il possesso della laurea e dei 24 CFU. Il decreto stabilisce inoltre che il diploma di specializzazione è conseguito solo dopo il superamento del concorso, in particolare al termine del primo anno FIT. Il decreto in tal modo modificava la normativa previgente, che prevedeva come requisito di accesso ai corsi di sostegno solo l’abilitazione all’insegnamento.

Come cambia la normativa

La legge di bilancio abolisce il FIT e lo sostituisce con il percorso annuale di formazione iniziale e prova. Potranno in tal modo accedere ai corsi di sostegno i docenti in possesso di abilitazione specifica all’insegnamento, o in alternativa con laurea e possesso dei 24 CFU in discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
Rispetto alla previgente normativa è quindi possibile accedere ai corsi di sostegno con la sola laurea e il possesso dei 24 CFU, oltre che con l’abilitazione.
Questo secondo il Ministro Bussetti permetterà la formazione e il conseguente inserimento di 14.000 docenti di sostegno già nel 2019, con lo scopo di arrivare a 40.000 nuove figure entro il 2022.

Renova Consulenza propone il percorso formativo dei 24 cfu, necessario per accedere al concorso.