Piattaforma S.O.F.I.A. e carta del docente: le domande più frequenti

Facciamo un po’ di chiarezza su alcuni punti riguardanti la piattaforma S.O.F.I.A., realizzata dal Miur per la fruizione di corsi per l’aggiornamento professionale dei docenti con contratto a tempo indeterminato. I docenti che possiedono la carta docente, il bonus di 500€ per la formazione e l’aggiornamento professionale, possono spendere il bonus anche sulla piattaforma SOFIA.

Come fare ad iscriversi ad un’iniziativa formativa su S.O.F.I.A.?
Il docente dopo aver effettuato la registrazione al portale SOFIA, avrà accesso alla propria area privata dove potrà visualizzare il catalogo completo di tutte le iniziative formative online. Il catalogo può essere consultato secondo due diverse modalità:
• Una ricerca libera di un corso o di un Soggetto accreditato.
• Una ricerca per ambiti specifici o traversali.
Una volta individuato il corso formativo sarà possibile visualizzare l’elenco completo delle iniziative presenti nel catalogo e si potrà procedere all’iscrizione.

E’ obbligatorio utilizzare la Carta del Docente per iscriversi ad un corso?
Non è obbligatoria la carta del docente per iscriversi ai corsi di formazione presenti sulla piattaforma, ciononostante è comunque possibile iscriversi ad un corso anche con la carta del docente o con le altre modalità di pagamento previste dall’ente. Per questo motivo è importante contattare l’ente formatore per richiedere informazioni circa le altre modalità (bonifico, carta di credito, paypal, ecc.).

Dopo aver effettuato l’iscrizione ad un corso su S.O.F.I.A. cosa succede?
È sempre meglio contattare l’ente erogatore della formazione una volta effettuata l’iscrizione al corso, proprio per informare l’ente dell’avvenuta iscrizione al corso, infatti soprattutto per i corsi di formazione che si svolgono online il docente deve accedere alla piattaforma e-learning sulla quale si svolgerà effettivamente il corso.
L’accesso alla piattaforma di e-learning non avviene in maniera automatica, infatti la piattaforma SOFIA non invia alcuna notifica all’ente formatore nel momento in cui un docente si iscrive ad un corso online, proprio per questo motivo è sempre meglio contattare l’ente per informarlo dell’iscrizione al corso, l’erogazione dei corsi avviene solitamente presso l’ente erogatore in presenza o sul portale di riferimento.

L’iscrizione su S.O.F.I.A. garantisce da sola il riconoscimento della formazione?
No l’iscrizione su S.O.F.I.A. non garantisce da sola il riconoscimento della formazione, per poterlo ottenere è necessario frequentare il corso presso l’ente accreditato, sia di persona che anche online, sarà compito dell’ente registrare la frequenza sulla piattaforma del MIUR e inserire l’attestato.

Si può inserire su S.O.F.I.A. la formazione svolta nel periodo precedente all’attivazione della piattaforma?
Sì, a breve sarà attivata una funzionalità aggiuntiva, ad uso dei docenti, che consentirà di inserire e documentare anche attività formative svolte nel corso dell’anno scolastico 2016-2017, se progettate nel rispetto delle norme vigenti (CCNL, legge n.107/2015 e Piano di formazione d’istituto). Inoltre i docenti potranno inserire iniziative formative organizzate dalle diverse articolazioni dell’Amministrazione scolastica (MIUR, USR, UAT), da enti i cui corsi sono riconosciuti a livello regionale, nonché da soggetti di per sé accreditati ai sensi dell’art.1 comma 5 Direttiva n.170/2016, ma non ancora registrati nella piattaforma.

La carta docenti è cumulabile?
La carta docenti non sarà più cumulabile per più di due anni. Questo è stato annunciato dal Miur. Inoltre pare che sulla piattaforma la Carta del Docente sono stati accreditati solamente ad oggi i 500 euro riconosciuti agli insegnanti per l’ a.s. 2017-2018 e che le somme non spese nei due anni precedenti, dovrebbero essere versate entro fine dicembre 2017.
Al riguardo i sindacati continuano ad avanzare contrattazioni per rendere il bonus insegnanti di 500 euro strutturale in busta paga, così da renderlo parte della retribuzione.

Il MIUR nell’incontro con i sindacati ha rassicurato gli insegnanti, ribadendo che le somme del bonus insegnanti non spese nel 2016 e nel 2017 saranno comunque accreditate nel borsellino elettronico della Carta Docente entro il prossimo mese.
La manovra adottata dal Miur era necessaria proprio per impedire problemi di procedure di accredito che si sono verificate con gli accumuli bonus non spesi e che ancora sta provocando in questi giorni numerosi disagi di calcolo.

Entro quando deve essere speso il bonus docente?
Il bonus carta docente dovrà essere speso entro il 31 agosto 2018, dopodiché gli insegnanti non potranno più utilizzarli.

La carta docente può essere utilizzata anche per comprare i corsi che forniamo noi di Renova Consulenza e che potete trovare sul nostro sito.