apprendimento

Nuove Indicazioni nazionali per gli ambienti di apprendimento

La scuola primaria e la scuola secondaria di I grado devono concorrere in modo integrato alla costruzione delle conoscenze e abilità degli alunni attraverso apprendimenti duraturi ed efficaci.

Le Nuove Indicazioni Nazionali specificano che queste nozioni sono indispensabili ai bambini per capire “la complessità della realtà, per l’analisi di problemi e per la gestione di situazioni complesse, per la cooperazione e l’apprendimento sociale, la sperimentazione, l’indagine, la contestualizzazione nell’esperienza, la laboratorialità, che sono tutti fattori imprescindibili per sviluppare competenze, apprendimenti stabili e significativi, dotati di significato e di valore per la cittadinanza

Adottare un curricolo verticale di istituto, ovvero un percorso formativo unico per tutto l’istituto comprensivo, dalla scuola d’infanzia alla scuola secondaria di I grado, è fondamentale per creare un ambiente di apprendimento che consenta la realizzazione di questi obiettivi.

Le Nuove Indicazioni Nazionali sottolineano che con il curricolo verticale di istituto, la scuola si assume “la responsabilità dell’educazione delle persone da 3 a 14 anni in modo unitario e organico, organizzato per competenze chiave, articolate in abilità e conoscenze e riferito ai Traguardi delle Indicazioni

Le proposte didattiche e le modalità di verifica e valutazione dovrebbero essere coerenti con la progettazione curricolare, evitando di frammentare la proposta didattica in tanti piccoli “progetti” talvolta estemporanei e non collegati tra loro e con il curricolo.

Nella scuola primaria e secondaria I grado è necessario costituire un contesto idoneo e funzionale per promuovere apprendimenti significativi e per garantire il successo formativo di tutti gli alunni.

Le “Indicazioni 2012” evidenziano, nel rispetto dell’autonomia delle scuole e della libertà di insegnamento, alcuni principi metodologici che contraddistinguono un’efficace azione formativa e possono rappresentare un ottimale ambiente di apprendimento:

1- Uso flessibile degli spazi

2- Disponibilità di luoghi attrezzati

3- Valorizzare l’esperienza e le conoscenze

4- Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità

5- Favorire l’esplorazione e la scoperta

6- Incoraggiare l’apprendimento collaborativo

7- Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere

8- Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio