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Bonus Carta Docente: come è stato speso?

Il Bonus da 500 euro della cosiddetta Carta Docente, destinato alla formazione dei docenti sarebbe confermato anche per il prossimo anno scolastico.

Il Bonus a disposizione degli insegnanti poteva essere usato per diversi beni e servizi:

  • Libri e di libri testi, anche in formato digitale;
  • Pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • Hardware e software;
  • Iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;
  • Iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;
  • Biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • Biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • Iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

I beni maggiormente scelti sono stati personal computer e tablet (77%), mentre solo il 6% dei docenti ha utilizzato il bonus per la formazione pura.

Quest’anno, secondo quanto riportato dal quotidiano di Confindustria, dovrebbe cambiare qualcosa nella destinazione della spesa. All’inizio di maggio, i fondi prenotati all’ufficio formazione del Miur sono stati 201 milioni: circa l’11% saranno destinati alla formazione pura (percentuale in aumento rispetto allo scorso anno) per un importo monetario pari a 22 milioni, 36 milioni invece verranno destinati per l’acquisto di libri.

Il 67% della spesa complessiva, pari a 136 milioni, verrà spesa per la tecnologia, con un leggero calo rispetto allo scorso anno.