disturbi del comportamento alimentare

Disturbi del comportamento alimentare nei bambini ed adolescenti

Disturbi del comportamento alimentare:un fenomeno particolarmente complesso che prevede una concausa di fattori medici e psichiatrici.

I disturbi che sono stati individuati dal manuale diagnostico e statistico e per i quali sono state individuate delle tipologie di cura sono: Anoressia, Bulimia, disturbo da Alimentazione incontrollata oltre a questi disturbo da evitamento/restrizione dell’assunzione di cibo e disturbo di ruminazione.

Bulimia e Anoressia sono diffusi dal 2% al 6% tra bambini e adolescenti, con un picco che va tra i 13 e 18 anni.

Più colpite sono le femminucce, nonostante purtroppo i dati attestino che sta crescendo la patologia anche tra i maschietti.

Nonostante siano per il 5/6% la causa di morte psichiatrica degli adolescenti ,purtroppo questi disturbi non hanno un adeguata considerazione e diagnosi da parte dei pediatri.

Difatti è noto che è proprio in infanzia che l’obesità o il sovrappeso possono causare disturbi alimentari nell’adolescenza.

E’ necessario dunque che la diagnosi sia tempestiva e che il pediatra capisca se c’è stato un evento traumatico a scatenare l’obesità o la forma d’ansia che spesso vi si associa.

Per poi combattere la malattia è necessario che lavori accanto al bambino un team di professionisti  trattamento quali psicoterapeuti, psichiatri e dietisti.

Non deve sottrarsi alla cura anche la famiglia che segue il piccolo nella sua crescita fisica ed emotiva.

Preferibilmente le cure vanno condotte senza farmaci, così come spiegato dal ministero della salute.

 

Quali sono i segnali da non sottovalutare per diagnosticare un disturbo alimentare?

  • Indice di massa corporea sopra o sotto la media
  • Partecipazioni ad attivit a rischio (sport agonistico, danza, moda…)
  • Perdita di peso rapida
  • Asocialità
  • Disturbi gastrointestinali, disturbi del ciclo mestruale, disturbi umorali
  • Comportamenti compensatori: assunzione di pillole per dimagrire o andare in bagno
  • Disturbi psicologici infantili: ansia, disturbo ossessivo compulsivo
  • Ipoglicemia
  • Erosione dentale

A supporto dei pediatri per diagnosticare i disturbi del comportamento alimentare è stato creato lo SCOFF, (Sick, Control, One stone, Fat, Food) uno screening che si basa essenzialmente su 5 domande:

Ti sei mai sentito disgustato/a perché sgradevolmente pieno?

Ti sei mai preoccupato/a di aver perso il controllo su quanto aveva mangiato?

Hai perso recentemente più di 6 kg in un periodo di tre mesi?

Ti è mai capitato di sentirsi grasso/a anche se gli altri ti dicevano che eri troppo magro/a?

Affermeresti che il cibo domina la tua vita?

Se ci sono almeno due risposte positive allora è probabile che il paziente possa avere un disturbo alimentare.