Bulimia Sintomi Iniziali: di cosa si tratta e come si cura

Bulimia, sintomi iniziali e cura. Tutto quello che c’è da sapere su una malattia molto pericolosa e spesso sottovalutata.

La bulimia nervosa rientra tra i disturbi del comportamento alimentare (DCA). La parola proviene dal greco boulimia, letteralmente “fame da bue”.

Tale disturbo consiste nell’assunzione di cibo in maniera frenetica ed incontrollata, a cui consegue l’induzione al vomito o l’utilizzo di lassativi, dovuti alla preoccupazione per il peso e la forma fisica.

Quando si manifesta?

La bulimia si manifesta per lo più in adolescenza o pre adolescenza e di solito ne soffrono più spesso le femmine. E’ una malattia che annebbia i rapporti sociali, favorisce depressione e stati di inquietudine personale molto forti. Spesso porta con sè bassa autostima e forte senso di vergogna, per questo è difficile che il paziente si definisca autonomamente Bulimico.

Le cause che la scatenano sono legate a cambiamenti traumatici legati ai propri rapporti sociali, al proprio corpo o cambiamenti di natura biologica.

L’attenzione alla forma fisica è maniacale e il continuo affamarsi-sfamarsi rende l’attività bulimica ciclica e dettata da problemi legati ai neurotrasmettitori di senso di sazietà.

Di solito chi è affetto da bulimia è normopeso, motivo per il quale diventa ancora più difficile individuare la malattia.

Quali sono i sintomi più comuni?

La bulimia si può definire tale quando in un arco di tempo limitato il paziente mangia in maniera compulsiva una quantità di cibo che normalmente richiede molto più tempo per essere ingurgitata e poi ricorre ad episodi compensatori al fine di limitare i danni di questi momenti compulsivi. Gli episodi compensatori sono: vomito indotto, lassativi, diuretici, digiuni e tantissima attività fisica.

La bulimia può essere grave e lieve a seconda del numero di volte in cui comportamenti compensatori e episodi di abbuffata compulsiva avvengono nell’arco della settimana e del mese.

Si definisce Bulimia lieve quando gli episodi “compensatori” non superano i tre a settimana.

Bulimia moderata tra i 4 e 7 episodi a settimana.

Bulimia grave 8-13 episodi a settimana.

Bulimia estrema più di 14 episodi a settimana.

Gli episodi di bulimia avvengono in piena solitudine e molto spesso sono pianificati.

Quali sono le cause?

Le cause possono essere di varia natura psico-sociale e biologica e sono spesso correlate a problematiche di bassa autostima.

Chi ne è affetto sente un serio disagio sociale, mettendo al primo posto il bisogno di accettazione fisico, per cui la forma fisica risulta la cosa più importante da tenere sotto controllo pur essendo essa stessa causa della malattia.

Come si cura?

Si cura con la psicoterapia che indaga i problemi nascosti dietro il bisogno e la fame di accettazione e nei casi più gravi con una cura farmacologica.

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