Soggetti autistici ad alto funzionamento, come riconoscerli e cosa si intende con alto funzionamento?

Secondo il manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali, l’autismo è definito spettro perché può avere diversi livelli di gravità. Chi ne è affetto infatti spesso presenta diverse patologie, dalle più lievi ed innocue che permettono una vita normale, a patologie invece complesse e gravi che non permettono una vita normale.

Ecco perché piuttosto che parlare di Autismo tout court si parla di disturbi dello spettro autistico anche definito ASD.

Ma che cos’è l’Autismo?

L’autismo è un disturbo del neuro sviluppo, generalmente individuato intorno ai tre anni. Spesso proprio gli autistici ad alto funzionamento, sono i bambini/ragazzi che ricevono la diagnosi più tardi.

Infatti l’alto funzionamento è legato ad un livello di gravità minimo, per cui diventa difficile comprendere nella prima infanzia la possibilità del disturbo.

Come si diagnostica l’autismo?

Al momento non esiste alcun tipo di diagnosi oggettiva, ma la diagnosi viene formulata sulla base di test screening e analisi del comportamento, motivo per cui riconoscere gli autistici ad alto funzionamento è ancora più difficile.

Ci sono poi diversi modi di definire lo spettro autistico ad alta funzionalità, difatti è ancora in corso una diatriba scientifica tra la definizione di autismo ad alto funzionamento e sindrome di Asperger.

In taluni casi si tende ad assimilare le due etichette, in altri invece a differenziarle.

Difatti, secondo la comunità scientifica i ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger non avrebbero alcun ritardo nell’apprendimento e nel linguaggio, cosa che invece sembra accadere ai ragazzi con l’autismo ad alto funzionamento.

Nel caso specifico dell’analisi che andremo a fare su come riconoscere autistici ad alto funzionamento, consideriamo l’ipotesi di quoziente intellettivo normale e nessun disturbo linguistico o nell’apprendimento.

Come riconoscere autistici ad alto funzionamento?

Non è sempre facile determinare il comportamento di un individuo, poiché ognuno di noi è caratterizzato da una indole particolare e specifica, ma ci sono alcuni segnali che possono farci capire se abbiamo di fronte un autistico ad alto funzionamento.

Solitamente gli autistici ad alto funzionamento sono socievoli, riescono ad interagire con gli altri, sono curiosi e cercano il contatto fisico, ma il loro modo di porsi verso le persone è “bizzarro” privo di regole comportamentali tra individui, come se non riuscissero a comprendere le regole di linguaggio non verbale e non scritto.

E’ facile inoltre che siano portati a compiere routine e avere comportamenti ripetitivi,  sono legati a sequenze di azioni che seguono in maniera rigida, e spesso qualora questo piano di azioni venga disturbato da un evento improvviso, vanno nel panico e si agitano per l’improvviso cambiamento.

A livello di comunicazione non verbale, non riescono a mantenere a lungo il contatto visivo, possono riusltare goffi nei movimenti e rigidi nella postura. Il tono di voce è monotono, privo di emozione.

Riconoscere bambini con autismo ad alto funzionamento prevede l’analisi e lo studio di questi aspetti su citati, con particolare attenzione al linguaggio, di solito molto ripetitivo, con tono uguale e privo di pensieri espressi in maniera originale e spontanea. Ma si tratta di bambini comunque socievoli che non si isolano, anzi spesso alla ricerca del contatto fisico.

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