attacco di panico

Attacco di Panico: cos’è e come si manifesta?

Attacco di Panico uno dei disturbi più diffusi nel mondo.

Ma cos’è e come si cura?

Il termine Panico deriva da Pan, il Dio metà uomo e metà caprone che come si tramanda arrivava all’improvviso sulla strada di un individuo, generandone terrore e sorpresa, per poi sparire all’improvviso nel nulla.

In base all’etimologia del nome è facile capire dunque che un attacco di panico è una manifestazione di paura non motivata che si manifesta all’improvviso con alcuni sintomi somatici e cognitivi, come la paura di perdere il controllo o di morire.

Dura molto poco, circa dieci minuti, e presenta solo un picco.

 

Quali sono i sintomi di un attacco di panico?

  • Viso e petto arrossati
  • Sentore di svenimento o giramento di testa
  • Formicolii nelle aree di mani, piedi e gambe
  • Difficoltà respiratorie
  • Aumento di sudorazione associato a brividi di freddo
  • Nausea e sensazione di mancanza di appetito
  • Tachicardia e palpitazione
  • Tremolii

A questi sintomi fisici si associano disturbi della percezione come:

  • Perdere il controllo
  • Depersonalizzarsi
  • Paura di morire
  • Crisi di pianto

 

Quando avviene, il soggetto interessato vuole fuggire dal luogo dove è avvenuto e spesso avverte un sentimento di vergogna verso quello che gli è appena successo.

La paura deriva dalla percezione di se come soggetto debole, e di non volersi mostrare agli altri con questa debolezza.

Per diagnosticare l’attacco di panico è necessario che vi siano queste motivazioni:

  • Ci sia più di un attacco nel corso del tempo
  • Ci sia la presenza di agorafobia
  • Siano attacchi non indotti da sostanze stupefacenti
  • Non vi siano altri disturbi psicologici come la Fobia sociale

Cos’è a livello fisiologico un attacco di panico?

L’attacco di panico altro non è che un malfunzionamento del sistema simpatico. Il sistema simpatico infatti è preposto a reagire in caso di attacchi, e quindi ad emettere segnali di paura.

 

L’attacco di panico quindi è l’interpretazione da parte del sistema simpatico e della corteccia di segnali del corpo che trasmettono ansia e paura, ma tali segnali in realtà non hanno fondatezza.

L’attacco di panico è dunque definito anche come paura della paura, per cui, il soggetto interessato interpreta il segnale di paura come una grave minaccia per se stesso, come un avvenimento grave che sta per avvenire in se stesso.