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Novità sui Concorsi Docenti: basta trasferimenti fuori regione

Il Ministro dell’istruzione Bussetti, per favorire il ruolo dei docenti italiani, afferma che vuole fermare i trasferimenti e il lavoro fuori sede.

La pratica del trasferimento fuori dalla propria regione interessa tantissimi docenti italiani, che per lavoro sono costretti ad allontanarsi per molti anni dalle proprie famiglie. Sembrerebbe però che la situazione stia per cambiare e tanti insegnanti, a seconda della propria preferenza, potranno tornare nella regione d’origine per insegnare.

Un segnale di questo cambiamento lo troviamo nella dichiarazione del Ministro Bussetti, il quale ha sottolineato che i nuovi concorsi previsti per il 2018 saranno modificati e ideati per fare in modo che si evitino ripensamenti da parte degli insegnanti: si vuole arginare, se non eliminare del tutto, la prassi di concorrere per una regione diversa per poi richiedere il trasferimento presso la regione natale.

Nei nuovi provvedimenti del mondo scuola per i concorsi regionali, che hanno preso spunto dalla proposta di legge presentata dalla Lega, viene evidenziata la possibilità di inserire il proprio “domicilio professionale” nella domanda di partecipazione ai nuovi concorsi. In questo modo viene data la possibilità a qualsiasi insegnante del sud di partecipare ad un concorso insegnanti presso una regione del nord, ma solo dopo aver esplicitato il proprio domicilio professionale.

Questa novità è una vera rivoluzione per il mondo scuola, che a breve si preparerà alle nuove modalità concorsuali.