TSRM

Tsrm, il maxi ordine delle professioni sanitarie della legge Lorenzin 2018

L’ Ordine TSRM-PSTRP , Ordine delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, è stato istituito attraverso la legge 3/2018 (c.d. Legge Lorenzin) e del successivo primo Decreto attuativo del 13 marzo 2018 (D.M. 13/03/2018).

Tsrm-Pstrp, che cos’è e chi è interessato dalla riforma?

 

E’ merito della Legge 3/2018 (c.d. Legge Lorenzin) e del successivo primo Decreto attuativo del 13 marzo 2018 (D.M. 13/03/2018) l’istituzione del Ordine delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (in gergo Ordine TSRM-PSTRP) che attualmente comprende professionisti sanitari dell’area tecnica, della riabilitazione e della prevenzione, a cui si aggiungono gli Assistenti Sanitari trasferiti dall’ex Federazione nazionale IPASVI (oggi FNOPI). L’intervento normativo ha, dunque, razionalizzato la disciplina in oggetto mediante la costituzione di un Maxi Ordine “Multi Albo” che inglobasse la già attiva Federazione Nazionale dei Collegi Professionali dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e, con essa, gli albi di ben 17 professioni sanitarie prive di relativo collegio ed ospitate al suo interno.

Vediamo nel dettaglio quali sono gli albi professionali interessati dalla riforma:

  • Albo della professione sanitaria di Dietista
  • Albo della professione sanitaria di Educatore Professionale
  • Albo della professione sanitaria di Fisioterapista
  • Albo della professione sanitaria di Igienista Dentale
  • Albo della professione sanitaria di Logopedista
  • Albo della professione sanitaria di Ortottista e Assistente di Oftalmologia
  • Albo della professione sanitaria di Podologo
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico audiometrista
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico audioprotesista
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico della riabilitazione psichiatrica
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico di neurofisiopatologia
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico ortopedico
  • Albo della professione sanitaria di Tecnico sanitario di laboratorio biomedico
  • Albo della professione sanitaria di Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
  • Albo della professione sanitaria di Terapista occupazionale.

Così, a partire dal primo luglio 2018, per circa 225.000 professionisti di queste categorie è divenuto obbligatorio iscriversi ai rispettivi albi che compongono il nuovo Maxi-Ordine, Tsrm.

In realtà, secondo la Legge Lorenzin, l’iscrizione al relativo albo avrebbe dovuto essere obbligatoria a partire dalle ore 24.00 del 14 febbraio 2018, ovvero dall’entrata in vigore della legge medesima. Ciò però non è stato possibile sia per la mancata emanazione del decreto attuativo che istituiva gli Albi ai quali i professionisti erano già tenuti a iscriversi sia per l’assenza della procedura e del portale che consentissero l’iscrizione de-materializzata la quale è stata resa possibile soltanto a far data dal 1 luglio 2018.

Pertanto, se il professionista non ha proceduto all’iscrizione al proprio Albo a partire da tale data non sarà per legge abilitato alla pratica della professione e può essere perseguito penalmente per esercizio abusivo della professione. Per iscriversi occorrerà prima registrarsi e poi inoltrare la richiesta d’iscrizione, allegando i documenti richiesti. I Responsabili delle Associazioni Maggiormente Rappresentative e i Consigli direttivi potranno visionare ed esprimersi sulle domande di iscrizione ed effettuare le opportune verifiche.

In altre parole, una volta avvenute le pre-iscrizioni, è previsto un termine di sessanta giorni per la valutazione dei documenti allegati da parte dei Rappresentanti delle Associazioni Maggiormente Rappresentative (RAMR) e un altro di ulteriori novanta giorni per i controlli da parte dell’Ordine e per la convalida dell’iscrizione.

Obiettivo dell’intervento legislativo, come è facilmente intuibile, è pertanto quello di fornire ulteriori strumenti alla lotta contro l’abusivismo professionale, tra cui l’inasprimento delle pene previste per il reato di esercizio abusivo della professione espressamente contemplato all’art. 12 della Legge Lorenzin in modo da eliminare o comunque ridurre tali comportamenti.