Balbuzie infantile quando preoccuparsi

La balbuzie infantile è un disturbo del linguaggio che influisce sulla fluidità e sul ritmo delle parole. Consiste in ripetizioni di parole, arresti, e prolungamenti di un suono. Ne soffre il 3% dei bambini, di cui 4 maschi ogni femmina. Fa parte del gruppo delle disfluenze, ma non tutte le disfluenze sono annoverabili tra le balbuzie.

Cosa sono le disfluenze?

Si definiscono disfluenze prolungamenti o ripetizioni del parlato, abbastanza normali nei bambini fino a 4 o 5 anni. Le disfluenze fisiologiche si distinguono dalle disfluenze da balbuzie, perché non sono frequenti nel parlato e non sono regolari, e spesso migliorano con il passare degli anni e l’avvicinarsi all’età scolare del bambino. Invece le disfluenze da balbuzie non migliorano con gli anni.

Come e quando intervenire

Se le disfluenze si manifestano sotto i quattro anni non è ancora il momento di allertare il medico; in età scolare invece se le disfluenze sono continuate e ripetitive su ogni parola e per molte sillabe, allora è necessario contattare un professionista.

La balbuzie quindi si presenta spesso in tre forme:

Forma tonica: arresto all’inizio della frase per fonema difficile da pronunciare

Forma clonica: la sillaba non si prolunga ma si ripete

Forma mista: allungamento misto a ripetizione

Chi interviene per stabilire la prognosi?

La balbuzie è un disturbo da non sottovalutare poiché influenza molto le relazioni sociali. Intervengono per dare prognosi e diagnosi più figure mediche, dal neurologo, allo psichiatra al logopedista.

Per una corretta diagnosi è necessario effettuare un test che analizzi nell’eloquio del bambino:

– l’aspetto articolatorio
– la presenza di un linguaggio monotono

– la struttura del linguaggio

– la struttura funzionale del linguaggio

Per aiutare il bambino a superare l’ostacolo balbuzie l’approccio deve essere irrimediabilmente multidisciplinare e tenere conto delle complicazioni psicosociali della balbuzie.

E’ importante che anche a casa i genitori utilizzino delle strategie adatte ad aiutare il bambino nel superare l’ostacolo fonatorio, parlandogli piano e con calma scandendo bene tutte le parole, avendo pazienza affinché termini la parola o l’espressione.

Inoltre è fondamentale non dare indicazioni su come parlare e/o promettere premi se il bambino si esprime correttamente.

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