Neoassunti: come funziona l’anno di prova

In merito ai docenti neoassunti, con apposita nota il MIUR ha fornito indicazioni su come debba essere articolato il percorso di formazione e prova, della durata di un anno.

Il percorso si compone di 4 step di attività, per un totale di 50 ore. Il MIUR non indica come debbano essere ripartite le ore tra le singole attività. In tal senso è utile rifarsi alla nota 36167 del 2015, che riportiamo per praticità a questo link.

Gli ambiti di attività sono:

  • incontri propedeutici e di restituzione finale
  • laboratori formativi e/o visite in scuole innovative
  • ” peer to peer “
  • formazione on-line

La nota del 2015, a sua volta specifica la ripartizione oraria in questo modo:

  • bilancio iniziale delle competenze – 3 ore
  • incontro propedeutico – 3 ore
  • laboratori formativi e/o visite in scuole innovative – 12 ore
  • attività di peer to peer – 12 ore
  • formazione on-line – 14 ore
  • bilancio finale delle competenze – 3 ore
  • incontro di restituzione finale – 3 ore

Ricordiamo che l’anno di formazione e prova è obbligatorio per i neoassunti a tempo indeterminato appena immessi, ovvero al primo anno di servizio. Deve essere svolto anche in quei casi in cui i docenti, pur essendo immessi in anni precedenti al 2019/2020, per qualsiasi motivo non abbiano potuto completare l’anno di prova.

La situazione è analoga anche per i docenti che abbiano ricevuto una valutazione negativa, e quindi debbano ripetere l’anno, e anche per i docenti che abbiano ottenuto il passaggio di ruolo.

Non devono invece svolgere l’anno di formazione e prova i docenti che per qualsiasi motivo abbiano già svolto il periodo di formazione e prova nello stesso ordine e grado.