laurea

Dichiarazione dei redditi: quanto si può detrarre dei corsi di laurea e post-laurea

Con il D.M. n. 1043 del 28.12.2017 il Miur individua gli importi delle tasse e dei contributi delle Università non statali ai fini della detrazione dell’imposta lorda anno 2017.

La legge di Stabilità 2015 aveva già stabilito che la detrazione spetta “per frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle università statali”.

Il decreto ha preso in considerazione un livello di riferimento rappresentativo degli importi delle tasse e dei contributi dovuti dagli iscritti alle università statali, e su questi dati ha diversificato gli importi massimi detraibili in relazione alle singole aree disciplinari e le aree geografiche.

Nell’individuazione degli importi detraibili, non vengono considerate le riduzioni della contribuzione determinate dalle differenti condizioni economiche degli studenti. Sono invece incluse nell’importo massimo le spese sostenute per il test di ammissione.

Di seguito vi riportiamo la tabella con il raggruppamento dei corsi di laurea suddivisi per area, stabiliti dal decreto nell’articolo 1.

Area disciplinare

corsi istruzione

NORD CENTRO SUD E ISOLE
Medica € 3.700 € 2.900 € 1.800
Sanitaria € 2.600 € 2.200 € 1.600
Scientifico – Tecnologica € 3.500 € 2.400 € 1.600
Umanistico – sociale € 2.800 € 2.300 € 1.500

 

La seconda tabella invece riguarda i limiti massimi stabiliti per quanto riguarda i corsi post-laurea.

Tipologia corsi post-laurea

Spesa massima detraibile NORD CENTRO SUD
Corsi di Dottorato,

di Specializzazione e Master Universitari di primo e di secondo livello

€ 3.700 € 2.900 € 1.800

 

A questo link si può consultare il decreto completo.