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Gli ultimi chiarimenti dal Miur sui 24 CFU/CFA

La nuova nota del Miur chiarisce alcuni aspetti sulla certificazione dei CFU/CFA, sul semestre aggiuntivo e sui crediti acquisiti.

Il 17 novembre il Miur ha rilasciato la nota ministeriale n. 32688 per “Chiarimenti in merito all’acquisizione dei ‘24 crediti formativi accademici’ di cui all’art. 5 lett. b) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 e art. 3 del decreto Ministeriale n. 616/2017

La nota specifica che il candidato dovrà produrre una certificazione attestante il raggiungimento dei 24 CFA/CFU e che detta certificazione dovrà essere rilasciata esclusivamente da una sola Istituzione. Nel caso in cui si fossero conseguite competenze in diversi istituti, durante la propria carriera, la certificazione dovrà essere presentata in un unico documento, rilasciato dall’Istituzione che per ultima in ordine di tempo ha erogato le attività formative richieste.

I crediti conseguiti nei SAD/SSD, indicati dal DM 616/2017, non sono automaticamente validi, ma devono essere riconosciuti e valutati dalle istituzioni AFAM presso le quali sono stati conseguiti, in base ai contenuti formativi e agli obiettivi degli insegnamenti.

Viene precisato che i crediti acquisiti con i percorsi relativi ai 24 CFU/A, possono essere utilizzati anche al fine di soddisfare i requisiti di crediti previsti per l’accesso a determinate classi di concorso.

La nota specifica inoltre le modalità per usufruire del semestre aggiuntivo per gli studenti iscritti al primo o al secondo livello e vieta assolutamente il numero chiuso per le attività relative all’acquisizione dei 24 CFU.

La nota completa può essere consultata a questo link.