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Concorso Infanzia e Primaria: ecco tutto quello che c’è da sapere

A breve uscirà il bando di concorso straordinario per l’infanzia e la primaria: dettagli e contenuti specifici per la preparazione al concorso.

Sono previsti due concorsi per infanzia e primaria:

  • Concorso straordinario: aperto ai diplomati magistrali entro a.s. 2001/02 e ai laureati in Scienze della formazione primaria, con due annualità di servizio specifico per il tipo di posto richiesto. Nel concorso sarà presente anche la relativa procedura per il sostegno.
  • Concorso ordinario: aperto a diplomati magistrali entro a.s. 2001/02 e laureati in Scienze della formazione primaria. Non è richiesto servizio di insegnamento.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha firmato il decreto che consente di dare avvio alle procedure per il concorso straordinario, a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale. “[…]il termine per la presentazione dell’istanza di partecipazione” afferma il decreto “è posto alle ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla data iniziale indicata nel bando per la presentazione delle istanze”. Il concorso verrà svolto nell’a.s. 2018/19 in modo da garantire le prime assunzioni già dall’a.s. 2019/20. I posti a bando previsti sono circa 12.000. Il concorso straordinario è bandito in tutte le regioni e da esso discende una graduatoria utilizzata ad esaurimento dei posti disponibili. Il 50% dei posti sarà assegnato alle graduatorie ad esaurimento e il restante 50% ai concorsi. Qualora si esauriscano le GAE i posti residui si aggiungeranno a quelli destinati ai concorsi.

Requisiti per il concorso straordinario

Posti comuni: possono partecipare al concorso i docenti diplomati magistrali entro l’a.s. 2001/02 o con diploma sperimentale a indirizzo linguistico e i laureati in Scienze della Formazione Primaria, che abbiano svolto almeno due annualità (anche non continuative) di servizio specifico nella scuola dell’infanzia o primaria statale negli ultimi 8 anni sia su posto comune che di sostegno. Sono escluse le annualità prestate in scuole paritarie. Possono inoltre partecipare i docenti con un titolo analogo al diploma magistrale o alla laurea in SFP, conseguito all’estero e riconosciuto in Italia, ai sensi della normativa vigente. Per il Trentino gli anni di servizio dovranno essere 3. Il servizio potrà essere maturato fino all’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda.

Posti sostegno: possono partecipare al concorso i docenti che, oltre ai requisiti richiesti per i posti comuni, siano in possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno o di analogo titolo di specializzazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia.

Il decreto prevede l’ammissione con riserva dei docenti che conseguano il relativo titolo di specializzazione entro il 1° dicembre 2018, nell’ambito di percorsi avviati entro il 31 maggio 2017, compresi quelli disciplinati dal DM 141/2017, come modificato dal decreto n. 226/2017.

Punteggi

All’interno del Decreto Dignità è già stato assicurato che gli anni di servizio avranno un peso preponderante. Il concorso non sarà selettivo e si potranno ottenere fino a 70 punti per i titoli, e fino a 30 per la prova orale di natura didattico metodologica.

Fino a 50 dei 70 punti massimo, potranno essere ottenuti per il servizio; per i restanti, verranno valutati il superamento di concorsi precedenti, il possesso di altre abilitazioni di livello universitario

Per la prova orale, verranno valutati la capacità di progettazione didattica, la padronanza dei contenuti, l’utilizzo di tecnologie informatiche e di comunicazione, l’interlocuzione con la commissione sui contenuti dell’argomento assegnato e sui contenuti del programma generale, l’abilità nella comprensione scritta e orale della lingua straniera scelta (francese, inglese, spagnolo, tedesco) a livello almeno B2, la capacità di progettazione didattica.

La prova orale prevede 30 minuti per la una lezione simulata, preceduta da un’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute, e 15 minuti per il colloquio con la commissione sui contenuti della lezione e sull’accertamento della lingua straniera.

Renova Consulenza propone il corso in preparazione al concorso, con circa 200 domande svolte e corrette dai formatori sul programma specifico relativo ad Infanzia e Primaria. Il corso ha già preparato al concorso a cattedre con circa il 75% degli ammessi.

Si consiglia inoltre il corso di inglese C1 con la certificazione finale, che permette di ottenere 2 punti.

A questo link la bozza del decreto completa.