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Concorso DSGA: requisiti, materie d’esame e organizzazione delle prove

Il 28 dicembre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando di concorso per DSGA, che avverrà su base regionale. Vediamo chi può accedere e quali saranno le materie oggetto delle prove d’esame.

Requisiti

I titoli di accesso per poter partecipare al concorso per DSGA sono in alternativa:

  • diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (nel dettaglio: 22, 64, 71, 84, 102, 57,60,70,88,89, 99);
  • lauree magistrali corrispondenti a quelle specialistiche (v. tabella di riferimento del D.I. 9 luglio 2009).

Possono inoltre partecipare gli assistenti amministrativi che al 01/01/2018 abbiano maturato almeno tre anni di servizio negli ultimi 8 (anche non continuativi) con mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi.

Materie d’esame

Le prove d’esame saranno articolate in modo da valutare la preparazione globale su tutte le materie necessarie allo svolgimento della funzione. In particolare:

  • Legislazione scolastica
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico
  • Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo
  • Contabilità pubblica (in particolare gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche)
  • Diritto civile e diritto del lavoro
  • Diritto penale (in particolare delitti contro la Pubblica Amministrazione)

Prove d’esame

Le prove d’esame saranno così articolate:

  • Prova preselettiva (eventuale): se a livello regionale il numero dei candidati supererà di quattro volte il numero dei posti disponibili, sarà necessario procedere a una preselezione. Verranno quindi somministrati 100 quesiti, selezionati da un campione di domande a risposta multipla, preventivamente pubblicato dal Ministero.
  • 1° prova scritta: si compone di sei domande a risposta aperta. Il punteggio massimo per ogni risposta corretta è di 5 punti.
  • 2° prova scritta: risoluzione di un caso concreto. Il punteggio massimo in questo caso è di 30 punti totali.

La prova scritta è superata se il punteggio per ognuna delle due è di almeno 21/30. In questo caso si può dunque proseguire con la prova orale.

  • Prova orale: il colloquio verterà su tutte le materie d’esame, per accertare la capacità del candidato di espletare la propria funzione, attraverso simulazione di casi di specie. Verranno inoltre accertate le competenze informatiche e della lingua inglese. Il punteggio minimo per superare la prova orale è di 21/30.

Il punteggio per i titoli aggiuntivi è di 10 punti massimi.

La valutazione finale è espressa in settantesimi, ed è data dalla media dei voti della prova scritta, il voto della prova orale e i punteggi derivanti dai titoli.

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