Concorso Dirigente Scolastico: scadenza 29 dicembre, facciamo il punto

Riportiamo alcune domande frequenti sul corso-concorso del dirigente scolastico, la cui presentazione della domanda scade domani 29 dicembre alle 14:00, per fare chiarezza su questa procedura articolata.

Come è articolato il corso-concorso?
Si articola in tre fasi:
• eventuale prova preselettiva;
• concorso, consistente in una prova orale e una scritta, per l’accesso al corso dirigenziale di formazione e tirocinio;
• corso dirigenziale di formazione e tirocinio

Come funziona la valutazione dei titoli?
La valutazione dei titoli culturali, di servizio e professionali avverrà soltanto per i candidati che supereranno la prova orale, sebbene gli stessi vadano dichiarati al termine dello scritto, tramite Polis-Istanze Online. La tabella si trova nell’allegato del Regolamento (DM n. 138/2017) e nell’errata corrige pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2017, n. 247, Serie generale. Il punteggio massimo attribuibile ai candidati per i titoli posseduti è di 30 punti tra titoli culturali, di servizio e professionali

Dove si svolgeranno le prove?
• la prova preselettiva nella regione di residenza, ove possibile;
• la procedura concorsuale in una o più regioni scelte dal Miur;
• il corso di formazione e tirocinio nella regione che sceglieranno i candidati, in base all’ordine di graduatoria, secondo modalità che verranno successivamente definite.

Come funziona la prova preselettiva?
La prova si svolgerà al computer, i candidati accederanno alla postazione informatica assegnatagli, tramite un codice di identificazione personale, che sarà fornito il giorno della prova. La prova consiste in 100 quesiti a risposta multipla, estratti da una banca dati di 4000 quesiti, che sarà pubblicata dal Miur almeno 20 giorni prima della medesima. La prova durerà cento minuti, allo scadere dei quali il sistema acquisirrà definitivamente le risposte del candidato. Sino all’acquisizione definitiva, sarà possibile correggere le risposte già date. Ciascuno dei 100 quesiti ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. Il punteggio massimo conseguibile è di 100 punti: 1 punto per ciascuna risposta esatta, alla risposta non data è attributo un punteggio pari a zero, mentre nel caso di risposta errata bisogna sottrarre 0,3 punti. Il punteggio è reso noto ai candidati al termine della prova medesima e non costituisce punteggio per la graduatoria finale. Sono ammessi alla prova scritta, in base al punteggio conseguito, un numero pari a 8.700 candidati. Sono, inoltre, ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile.

Quando uscirà la data della prova preselettiva?
Il calendario dell’eventuale prova preselettiva sarà pubblicato con apposito Avviso nella Gazzetta Ufficiale 4ª Serie speciale, Concorsi ed esami, del 27 febbraio 2018. Nello stesso Avviso si darà comunicazione sulla pubblicazione della banca dati da cui estrarre i quesiti della prova. Il giorno della prova i candidati devono presentarsi, muniti di un valido documento di riconoscimento, del codice fiscale e della ricevuta di versamento attestante il pagamento dei diritti di segreteria pari a 10,00€. I candidati assenti il giorno della prova sono esclusi dal corso-concorso, sebbene la mancata presenza sia giustificata. Qualora, per sopraggiunte cause di forza maggiore, non sia possibile svolgere una o più sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate, la medesima viene rinviata con conseguente comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti.

Come si svolgerà la prova scritta?
La prova si svolgerà al computer con la stessa modalità di quella preselettiva, ma durerà 150 minuti. La prova si articola in cinque quesiti a risposta aperta e due quesiti in lingua straniera. Il punteggio massimo conseguibile è di 100 punti, frutto della somma dei punteggi ottenuti in ciascuno dei sette quesiti (5 a risposta aperta più 2 a risposta chiusa). A ciascuno dei cinque quesiti a riposta aperta è attribuito un punteggio massimo di 16 punti, mentre a quelli in lingua straniera è attribuito un punteggio massimo di 10 punti (2 per ciascuna risposta chiusa corretta). Supereranno la prova e quindi risulteranno ammessi all’orale i candidati che conseguiranno un punteggio minimo pari a 70 punti. La comunicazione della data della prova scritta avviene nella stessa modalità di quella della prova preselettiva.

Come si svolgerà la prova orale?
La prova consiste in:
• un colloquio sulle materie indicate all’articolo 10, comma 2, del decreto ministeriale n. 138/2017 (Regolamento) e sulla capacità di risolvere un caso riguardante la funzione del dirigente scolastico;
• una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione normalmente in uso presso le istituzioni scolastiche;
• una verifica della conoscenza della lingua straniera prescelta dal candidato tra francese, inglese, tedesco e spagnolo al livello B2 del CEF, attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione ed una conversazione nella lingua prescelta.
Il punteggio minimo per superare la prova è di 70/100. I candidati che superano la prova sono inseriti nella graduatoria generale di merito.

Quando uscirà la data della prova orale?
Il calendario della prova sarà pubblicato con apposito avviso sul sito del Miur almeno venti giorni prima dello svolgimento della stessa, con l’indicazione di: sede, data e ora di svolgimento. I candidati saranno convocati tramite comunicazione, a mezzo di posta elettronica all’indirizzo indicato nella domanda di partecipazione al concorso. Contestualmente alla convocazione, sarà comunicato anche il voto conseguito nella prova scritta.

Quante graduatorie usciranno?
Due distinte graduatorie di merito, entrambe nazionali:
1. Graduatoria generale di merito per l’accesso al corso dirigenziale di formazione e tirocinio: sarà costituita al termine delle prove del concorso e della valutazione dei titoli. A parità di punteggio, i candidati vengono graduati secondo le preferenze di cui all’articolo 5, commi 4 e 5, del DPR n. 487/94. La graduatoria sarà approvata con decreto del direttore generale e pubblicata sul sito del Miur.
2. Graduatoria generale di merito conclusiva del corso-concorso: sarà costituita al termine del corso di formazione e tirocinio, in base alla somma dei punteggi riportati dai candidati nelle prove svolte al termine del tirocinio. A parità di punteggio, i candidati vengono graduati secondo le preferenze sopra citate. La graduatoria sarà approvata con decreto del direttore generale e avrà validità sino all’approvazione della graduatoria successiva.

Chi accede al corso di formazione e tirocinio?
Sono ammessi alla frequenza del corso di formazione dirigenziale e tirocinio 2900 candidati, corrispondenti ad un numero di aspiranti superiore del 20% al numero dei posti banditi.

Come funziona la formazione?
La formazione, svolta presso le Università, consiste in un corso articolato in quattro moduli formativi. Sono ammessi al tirocinio tutti i candidati che frequentano almeno 180 delle 240 ore previste per il corso di formazione. Al termine del corso, l’Università rilascia la certificazione riguardante la formazione svolta.

Come funziona il tirocinio?
Il tirocinio dura quattro mesi e si svolge nelle scuole individuate dagli Uffici Scolastici Regionali, previa candidatura da parte delle stesse. Al termine del tirocinio, se hanno frequentato almeno i tre quarti dei giorni di effettivo funzionamento della scuola, i candidati sostengono una prova scritta. La prova consiste in un elaborato di carattere teorico-pratico sulle materie oggetto dei moduli ed è valutata in centesimi. Il punteggio minimo per superare la prova è di 70/100. Una volta superata la prova scritta si passa a quella orale, dove presenteranno una relazione sulle attività svolte durante il tirocinio e sosterranno il colloquio finale. Anche in questa prova il punteggio minimo è 70/100. I candidati, che superano il colloquio, sono inseriti nella graduatoria generale di merito nazionale del corso-concorso sulla base dei punteggi conseguiti nella prova scritta teorico-pratica e nel colloquio finale. I candidati utilmente collocati in graduatoria sono dichiarati vincitori del corso-concorso, per un numero massimo pari a quello dei posti banditi (2416).

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